Tutto cambia in un secondo

Quando ho iniziato il progetto del mio blog ero single ormai da tanti anni e l’idea era che lo sarei stata ancora per molto tempo.

Proprio per questo motivo, e perché non volevo perdere altro tempo senza fare la cosa di cui ero innamorata, ho deciso di cominciare a scrivere articoli sull’andare a cena da sola.

La cosa per me importante era darmi un paio di appuntamenti mensili e qualche occasione per riflettere sul fare qualcosa che per alcuni è ancora inusuale.

Mai (e giuro, dico MAI) mi sarei aspettata di fidanzarmi ad appena tre mesi dal lancio del progetto.

Io continuo a non andare molto d’accordo con la frase “quando meno te lo aspetti”, anche se in parte la capisco e credo proprio di averla vissuta.

Però ecco che, nel momento in cui ho ripreso in mano la mia vita, ho iniziato a correre e a fare più esercizio (fatto e messo anche in standby), ho cominciato a uscire da sola, a darmi tutto lo spazio e a prendermi quello che volevo… TAAAC, ecco lì IL FIDANZATO (non ancora, scherzosamente, ufficiale per i prossimi 23 giorni).

Ho lottato per anni tra il “devi fare qualcosa per trovarlo, non puoi stare in casa e sperare che ti cada in testa” e il “vedrai che quando non ci pensi…”.

“Allora decidetevi”, dicevo io, “devo attivarmi o semplicemente aspettare?!”.

Ecco, alla me di un anno fa non saprei proprio cosa consigliare, se non uno stupido:
sii felice, goditi quello che hai e non perdere le speranze, perché sei la persona più ottimista che conosco.

Molto più facile crederci oggi che qualche mese fa.

Comunque questa novità ha ovviamente stravolto i miei piani, perché sì, continuo ad andare A Cena Con Me, ma non lo faccio più da single e, a volte, non lo farò neanche più da sola.

Come è successo l’ultima volta.

Ho prenotato un ristorante della mia lista, incastrandolo in una sera in cui il mio fidanzato era occupato. Poi lui si è liberato e ho pensato di chiedergli se gli andasse di condividere l’esperienza con me.

Ed eccomi qui a raccontare la mia prima A Cena Con Me… e Lui.

Incuriosita dalle cucine straniere, ho deciso di provare GinMi, ristorante coreano a Milano, poco distante da Sandì e Nino.

Dopo aver studiato il menu abbiamo preso due antipasti da dividerci Mandu, ravioli di carne e verdure alla piastra (talmente buoni che torneremo per provarli tutti), e Kimchi Gion, una frittella di kimchi. Entrambi accompagnati dalle loro salse a base di soia.

Come piatto principale io ho scelto un Dolsot Bibimbap riso con verdure cotte, carne, bulgoghi e uovo, mentre lui ha preso il Pollo Fritto GinMi in salsa piccante.

Non essendoci vino ma solo birra, lui ha scelto quella coreana, mentre io sono rimasta sull’acqua.

Hanno un solo dolce Hotteok, una specie di pancake ripieno di zucchero di canna e cannella con sopra una pallina di gelato, da scegliere tra vaniglia e sesamo nero. Noi abbiamo optato per quest’ultimo, da dividerci.

È stata una cena semplice, in un locale semplice, che ci ha lasciato un bellissimo ricordo di questa nuova esperienza insieme.

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